La struttura

Entrando nella cripta, ci si trova nella parte di recente ripristino. All’inizio dei restauri del 1925 ci si accorse del proseguimento in avanti di essa e furono così dissotterrati dei pilastri e delle basi di colonne con tondini. Nel 1963 a causa anche del pessimo stato del sottostante pavimento si decise di proseguire l’accertamento planimetrico di tutta la cripta. Fu cosi che, rimossi i detriti, furono rinvenuti otto basamenti di colonne e il muro che delimitava l’area della cripta, addossati al quale altrettanti pilastri (lesene) che dovevano sostenere l’appoggio delle volte. I monaci allora interessarono la Soprintendenza ai Monumenti di Siena perché anche questa parte venisse presto riportata all’antica volumetria. Ciò avvenne negli anni 1966-68. Furono dapprima rifatte le colonne mancanti e i relativi capitelli, poi furono completate le mura perimetrali, i vari pilastri, quindi la gettata in cemento per le volte a crociera. Ne’ si tralasciano lavori di consolidamento anche delle altre colonne originali. Infine si eseguì la ripulitura delle volte e l’inserimento del pavimento di pietra.

Recentemente sono stati acquistati tutti i locali dietro di essa; sono stati eseguiti parte degli scavi archeologici, terminati i quali sono previsti un "Lapidarium" e l’accesso ai visitatori.