Il busto - reliquiario del Santo patrono S. Marco Papa

Eseguito nel 1381 per ordine dell’Abate Giovanni da Firenze in bronzo dorato, ha un’ altezza di cm. 62. Il busto sorretto da quattro zampe ferine, ha grande finezza di lavorazione, resa ancora più armoniosa dal balzo della barba e dei capelli; la bocca, semichiusa, lascia intravvedere la reliquia. Sul collo corre una fascia che porta inciso il nome del committente e l’anno di esecuzione. La scritta, in latino, è in caratteri gotici ed è così traducibile: “Questo tabernacolo, nel quale è la testa di S. Marco Papa, fu fatto al tempo dell’abate Giovanni da Firenze: A. D. 1381”.

Sopra la linea delle orecchie sono fissati due scendenti decorati a smalto, figurativi e geometrici: sul capo del Santo si innalza il triregno decorato con cerchi di gigli, alcuni dei quali sono rovinati dall’uso. E’ in capolavoro dell’oreficeria senese del XVI secolo. La reliquia proverrebbe dal Monastero di Fonte Avellana (Pesaro) , acquistata dall’abate Rolando agli inizi del ‘200, insieme alla casula detta di S. Marco.

All’interno del reliquiario è custodito il capo del santo. Per quanto riguarda la traslazione delle reliquie, sappiamo dalla tradizione che esse vennero riposte nella Basilica di S. Marco a Roma; una parte sarebbe stata portata a Firenze e altra parte nel Monastero del Monte Amiata (Cf. Acta SS.).