La Via Francigena oggi

Dopo a riscoperta avvenuta negli anni settanta, del Cammino di Santiago, ci si rese conto che anche in Italia esisteva un simile percorso di pellegrinaggio, la via Francigena. Come era successo per il cammino spagnolo, anche il percorso della Francigena giaceva in parte sotto l’asfalto delle autostrade e delle statali che, col tempo, avevano ricalcato il tracciato di quelle che già erano state le strade principali del medioevo e dell’età romana.

L’interesse, dapprima limitato agli studiosi, poi estesosi a molti che, dopo aver percorso il Cammino di Santiago, desideravano arrivare a Roma a piedi e poi a Gerusalemme, ha fatto nascere una rete di amanti della Francigena che, con vernice e pennello, hanno cominciato a segnare sentieri e percorsi.

A partire dal 1994 la Via Francigena è stata dichiarata “Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa” secondo il percorso descritto dall’arcv. Di Canterbury Sigerico, assumendo, alla pari del Cammino di Santiago di Compostela, una dignità sovranazionale.

Nel 2001 è nata anche una Associazione Europea dei comuni sulla Via Francigena, che conta 47 comuni associati, tra cui Abbadia San Salvatore.

L’ufficio nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della conferenza episcopale italiana in collaborazione con il Servizio Nazionale della CEI per la pastorale giovanile e con il Servizio Nazionale per il progetto culturale, ha avviato un processo di valorizzazione della storica via di pellegrinaggio denominata “Via Francigena”. L’intento è quello di riscoprire le potenzialità spirituali e culturali ad essa connesse e promuovere nuove sensibilità ma soprattutto nuove esperienze di pellegrinaggio. Inoltre si sta cercando di delineare una mappatura sia delle parrocchie che degli alloggi che si trovano lungo la Via.

Dopo la Giornata di studio del 10 gennaio 2008 a Siena (vedi di seguito), il Gruppo di Lavoro della Via Francigena si è riunito più volte e, durante il 2009 e il 2010 ha lavorato per definire lo Statuto dell’Associazione Ecclesiale Italiana della Via Francigena e delle Antiche Vie di Pellegrinaggio “Ad Limina Petri”, in collaborazione con la Segreteria Generale della CEI e il Pontificio Consiglio della Cultura.